Sembra che dalle caratteristiche dei movimenti di un individuo si possa decifrare la sua personalità, i comportamenti e quindi, potenzialmente, anche il suo rischio di disturbi mentali. Lo rivela una ricerca condotta in collaborazione tra l’Università Exeter di Bristol (Regno Unito) e l’Università Federico II di Napoli, pubblicata sulla rivista Interface della Royal Society.
Impronte dei movimenti
In pratica i ricercatori hanno tracciato le ”impronte digitali dei movimenti” di un individuo misurando parametri chiave come velocità, leggerezza, precisione e fluidità delle movenze. In questo modo gli scienziati hanno visto che le persone che condividono parecchie similitudini nel modo di muoversi, si somigliano anche sul fronte dei comportamenti e, quindi, potenzialmente della personalità. Per di più queste persone che si muovono in modo simile risultano anche stare meglio insieme, insomma si relazionano e si coordinano meglio l’una con l’altra. Il futuro di questa ricerca, concludono gli autori, è che stabilendo l’impronta dei movimenti di una persona si potranno dedurre aspetti della sua personalità e quindi anche fare previsioni sulla sua salute mentale e sul suo rischio di soffrire di alcuni disturbi.